Scopri cosa fare e cosa vedere a Bibione
Territorio
Il fascino della laguna, la bellezza di un luogo
ricco di biodiversità, speciale e protetto
Bibione è molto più di una località di mare: è un angolo di natura dove spiagge dorate, pinete e lagune convivono in perfetto equilibrio. È circondata da cinque meravigliose “acque”: il mare Adriatico, le terme, le lagune, il fiume Tagliamento e la Litoranea Veneta.
Bibione regala un territorio ricco, da esplorare in bici, in barca o a piedi. Nei dintorni ti aspettano borghi, cantine, parchi naturali e città d’arte come Portogruaro, Concordia e Aquileia. Ogni giorno qui può riservarti una scoperta diversa. Scopri di seguito le meraviglie di Bibione!
Bibione regala un territorio ricco, da esplorare in bici, in barca o a piedi. Nei dintorni ti aspettano borghi, cantine, parchi naturali e città d’arte come Portogruaro, Concordia e Aquileia. Ogni giorno qui può riservarti una scoperta diversa. Scopri di seguito le meraviglie di Bibione!
Natura da esplorare in bici o a piedi
Bibione offre oltre 200 chilometri di piste ciclabili.
Tra i percorsi più amati c’è la Passeggiata Adriatico, un tracciato fronte mare lungo oltre 10 chilometri, illuminato anche di sera.
Tra i percorsi più amati c’è la Passeggiata Adriatico, un tracciato fronte mare lungo oltre 10 chilometri, illuminato anche di sera.
Da qui puoi pedalare fino al Faro di Bibione, attraversando la pineta, oppure avventurarti verso la Valgrande, seguendo i sentieri immersi nella natura.
Molto suggestivo anche il percorso lungo il fiume Tagliamento, tra strade sterrate, paesaggi rurali e i casoni dei pescatori.
Molto suggestivo anche il percorso lungo il fiume Tagliamento, tra strade sterrate, paesaggi rurali e i casoni dei pescatori.
Esperienze nella laguna
Per vivere il territorio da una prospettiva diversa, puoi noleggiare un kayak o una canoa e scivolare lentamente tra i canali della laguna di Bibione.
Un’esperienza suggestiva, a contatto con la natura, con i tradizionali casoni dei pescatori, gli aironi che volano bassi sull’acqua e la luce che cambia a ogni ora del giorno.
Puoi scegliere tra escursioni libere o guidate, anche al tramonto o al chiaro di luna.
Un’esperienza suggestiva, a contatto con la natura, con i tradizionali casoni dei pescatori, gli aironi che volano bassi sull’acqua e la luce che cambia a ogni ora del giorno.
Puoi scegliere tra escursioni libere o guidate, anche al tramonto o al chiaro di luna.
Immersione nella Valgrande
Un’oasi naturalistica privata, visitabile con escursioni libere o guidate a piedi, in bicicletta o in canoa.
La Valgrande si estende su oltre 360 ettari di paesaggi incontaminati, tra boschi di lecci secolari, dune alte fino a 11 metri, specchi d’acqua dolce e fauna selvatica come daini, cavalli liberi e cinghiali.
Nel cuore della vegetazione si trovano anche i resti di un’antica villa romana, con pavimenti a mosaico ancora visibili.
La Valgrande si estende su oltre 360 ettari di paesaggi incontaminati, tra boschi di lecci secolari, dune alte fino a 11 metri, specchi d’acqua dolce e fauna selvatica come daini, cavalli liberi e cinghiali.
Nel cuore della vegetazione si trovano anche i resti di un’antica villa romana, con pavimenti a mosaico ancora visibili.
Le 5 acque di Bibione
Bibione è circondata da ben cinque “acque”, ognuna con il suo fascino unico: il mare Adriatico, con la sua ampia spiaggia dorata; le terme, dove l’acqua sgorga calda e benefica da oltre 500 metri di profondità; la laguna, silenziosa e ricca di biodiversità; il fiume Tagliamento, tra i più integri d’Europa, che segna il confine naturale della località; e la Litoranea Veneta, un’antica via d’acqua navigabile che collega il territorio attraverso canali suggestivi.
Tutela dell'ambiente
Ci sono due importanti riconoscimenti in grado di dimostrare che il rispetto della natura è sempre stato una priorità a Bibione: la Certificazione Ambientale EMAS (il primo centro turistico in Europa che si è dotato di un Sistema di Gestione Ambientale applicato al territorio) e la prestigiosa Bandiera Blu (ottenuta per la prima volta nel 1996).














